ceuta-e-melilla-2 img-20190309-wa0002

DOPO IL CICLONE UN SACCO DI GRANO

Il ciclone tropicale denominato Idai ha causato ingenti inondazioni e più di cento vittime tra Mozambico e il sud del Malawi, in particolare nelle zone di Chikwawa e Nsanje, dove tutto il raccolto è andato perso e dove si contano i morti e le tante persone che mancano all’appello. Ormai anche in Africa la gente si sta abituando al nuovo vocabolario che parla di Cambiamenti Climatici e si evidenziano giorno dopo giorno nelle stagioni irriconoscibili, piogge che non terminano nei mesi tradizionali, inondazioni dove l’acqua non era mai giunta.

La situazione è grave nel Malawi, dove il bollettino ufficiale parla di almeno 56 vittime delle inondazioni che hanno colpito il sud del Paese. Ad annunciarlo è stato il portavoce del Dipartimento per la gestione dei disastri, Chipiliro Khamula, secondo cui ci sarebbero anche 577 feriti, mentre gli sfollati sarebbero quasi 83mila dall’inizio delle inondazioni, più di una settimana fa. Il presidente del Malawi, Arthur Peter Mutharika, ha dichiarato lo stato di disastro nel sud del Paese.

P.Piergiorgio scrive: Sono stati lunghi i giorni a seguire le previsioni metereologiche. Mai avevamo vista tanta pioggia che continuava nella notte per riprendere ancora all’alba.

Ormai eravamo al termine della lunga stagione delle piogge, il grano cominciava a maturare nei campi. Quando come non mai era successo i fiumi hanno cominciato a straripare, le capanne letteralmente a sciogliersi, e assieme ai tanti feriti la lunga lista di oltre sessanta morti.

Nelle zone più in alto del Malawi la preoccupazione più grande è legata alla povertà delle costruzioni e delle case in particolare.

Capanne di fango già mezze divorate dalle termiti si sciolgono letteralmente. Tanti i feriti, ma soprattutto tante le casette che hanno visto cedere una parete di casa, o portare via le lamiere del tetto. Quando al Cecilia Youth Center abbiamo chiesto a chi si è rovinata la casa e non ha uno spazio dove rifugiarsi, oltre la metà dei ragazzi hanno raccontato della paura di vedersi crollare addosso la casa mentre tutto attorno era buio e non sapevano dove scappare.

Oltre le case per tantissime famiglie è anche il dramma della perdita del raccolto”

A chi è più provato dall’alluvione, a chi ha perso il raccolto in cui sperava per sopravvivere alla fame, vogliamo poter offrire un sacco di grano.

50 Kilogrammi di granoturco costano in moneta locale, Malawi Kwacha 10,000. che corrisponde a € 12,00

Per i giorni a venire, quando l’acqua si sarà ritirata e i villaggi avranno contato i loro morti e ricostruito le capanne, un sacco di grano sarà il dono migliore per chi deve ricominciare da capo con una nuova capanna e un nuovo campo da seminare.

Un sacco di grano che vorremmo offrire in particolare a tutti gli orfani del Malawi, ai più poveri che non si sentano abbandonati.