21.11.24_Poster Concerto Rita 16.01.22 DALMINE PATROCINIO_page-0001 Foto Natale

NATALE IN MALAWI

I primi missionari Monfortani sono giunti in Malawi nel 1901 e quest’anno celebrano 120 di presenza dal primo Natale che il loro diario cosi’ racconta:
“Il 15 Dicembre 1901 finalmente entriamo nella casa che abbiamo costruito. Fatta in fretta con il tetto di paglia siamo costretti ad aprire l’ombrello quando la notte piove e allaga le nostre stanze.
Il 25 Dicembre e’ una grande giornata.  Per la prima volta la gente e’ ammessa a partecipare alla messa fino all’offertorio. C’e’ tanta gente e il padre Winnen  ha insegnato loro il canto in latino  del ‘Venite Adoremus’ e il ‘Kyrie eleison des simples’ E hanno tutti cantato alla meglio. C’e’ da emozionarsi a vedere per la prima volta tutta questa gente ai piedi del tabernacolo. Il padre superiore dice loro alcune parole nella loro lingua, che lui stesso sta’ imparando.”
Il primo Natale, senza il presepio e la stella o gli angeli, senza ancora un cristiano battezzato, c’erano solo i pastori come nella notte di Betlemme, eppure i primi missionari non si lamentano di nulla. 
Tornando ai giorni nostri, forse per la prima volta il Malawi si vede seriamente aggredito dal COVID-19 nella variante OMICRON che purtroppo conoscete benissimo per tutte le conseguenze che vi ha riportato. La vigilia di Natale con una circolare a tutti i preti dell’Arcidiocesi di Lilongwe, il nuovo arcivescovo George Desmond Tambala ha scritto dell’obbligo ad essere vaccinati a fronte di una situazione allarmante. Un obbligo esteso a tutto il personale amministrativo delle diocesi. Questa direttiva segue quanto Papa Francesco, il Nunzio Apostolico Gianfranco Gallone e tuta la Conferenza Episcopale del Malawi vanno ripetendo.
Le statistiche ancora dicono che su una popolazione di 19 milioni di abitanti, quasi 700.000 sono stati vaccinati, positivi sono stati 70.000 e 2,322 sono deceduti dall’inizio della pandemia. Attualmente i casi positivi sono 1,200 ogni 24 ore. Mentre il Governo sta’ per implementare l’obbligo alla vaccinazione lo scontro e’ con le organizzazioni dei Diritti Umani che lo accusano di usare due misure: ridurre le ore di apertura del mercato quando i prezzi da soli ne allontanano la gente; o ridurre  al minimo la frequenza alle chiese quando gli stadi o i political rallies continuano come prima. La Corte giudiziaria dara’ la sua risposta in merito all’obbligo di vaccinazione il 3 Febbraio 2022. Per questi giorni l’ospedale di Mikoke conferma che i casi positivi sono in grande crescita e solo per chi e’ stato vaccinato, il livello di conseguenze sanitarie rimane minimo… purtroppo sono troppo pochi i vaccinati e solo ora delle unita’ mobili del Ministero della Salute stanno raggiungendo i villaggi.
 
Il paese sta’ vivendo un grave momento di impoverimento generale quando generi alimentari come l’olio da cucina, lo zucchero, il costo dell’acqua, ma anche il sapone e la benzina vedono i prezzi raddoppiare in continuazione dovuto alla liberalizzazione del mercato. A Febbraio 2022 la Reserve Bank del Malawi introdurra’ per la prima volta la moneta di Malawi Kwacha 5.000, un segnale di svalutazione del potere della sua moneta.  Tutto questo dentro un cambio climatico che ha stravolto tutta la stagione delle piogge che ancora non e’ iniziata,  quando in passato la semina iniziava ad Ottobre. Il caldo eccessivo e’ una vera persecuzione con temperature spesso a 40 gradi che rendono impossibile anche la piccola agricultura da villaggio. Un dono inaspettato ora in vendita al mercato sono le termiti volanti che sciamando sono state catturate e sono il dono di Natale piu’ ricercato: “Non abbiamo soldi per comperare nulla e il nostro pranzo di Natale e’ la polenta con termiti fritte”.
 
Il secondo Natale all’ombra del Covid-19 e’ per il Malawi un triste Natale.
Ci auguriamo quindi che questo nuovo anno appena inziato possa portare un concreto segno di cambiamento oltre che di speranza.